ubi maior minor cessat

i perché di una scelta.

Ubi Maior è una rete di agenzie immobiliari che hanno adottato un unico sistema di lavoro e che svolgono lo stesso immettendo, consultando, e intrecciando i dati della clientela su un unico archivio, comune a tutte le agenzie affiliate.

Di fatto però c’è qualcosa di più. Toccherà alla clientela verificare se questo “di più” esiste e valutarne il peso. A noi il compito di non deludervi quando avremo il piacere di trattarvi come nostri clienti, per ora giusto una presentazione che dia il senso del “perché Ubi Maior?”

perché Ubi Maior?  

Cosa significa “Ubi Maior Minor Cessat” e il perché della scelta come nome della Rete

Ubi Maior è la parte iniziale del motto “Ubi Maior Minor Cessat” che significa “dove vi è il maggiore, il minore decade”ovvero: “quando c’è chi vale di più, chi vale meno si deve mettere in disparte”, ed è utilizzato spesso così, nella sua forma accorciata come molti altri motti o proverbi latini noti, in tutti quei casi in cui, vistane la popolarità, se ne declama solo una parte lasciando sospeso il resto perché sicuramente conosciuto dall’interlocutore. Si dirà quindi solo ubi maior… tanto il resto è ben noto. Lo si dirà quindi nei casi in cui si vuol rimarcare l’intervento di un’entità “maior” – chi vale o ne sa di più, è più anziano, è più importante – di fronte alla quale – chi vale o ne sa di meno, è più giovane, è meno importante – deve sapersi trarre in disparte e tenere il proprio posto. Una sorta di “Cedo Maiori” – mi tiro indietro di fronte a chi ne sa di più. Valgono in qualche caso anche le espressioni derivate “Cedere maiori virtutis fama secunda est” – tirarsi indietro di fronte al più forte è il secondo grado di valore – e dalla sentenza medievale “Cedere maiori non est pudor inferiori” – tirarsi indietro da chi vale di più non è vergogna per chi vale meno. Perché scegliere questo nome? Cosa significa in questo caso Ubi Maior?

Lo abbiamo scelto come chiara indicazione, perché siamo certi di aver costruito una RETE che rappresenta un maggior valore rispetto alla singola agenzia immobiliare, al singolo agente immobiliare.

Tutte le conoscenze maturate dal singolo agente rappresentano un sicuro valore. Il cumulo delle conoscenze di tutti gli agenti affiliati coordinati dal giusto MODUS OPERANDI formano già ora un valore più grande e formeranno sempre più per ognuno un plusvalore da spendere con la clientela

Di conseguenza il “chi vale di più” non va tanto inteso come forza di singolo nei confronti di un altro singolo. Il “chi vale di più” va proprio recepito come la somma di più singoli indirizzata al raggiungimento di uno scopo molto più impegnativo, molto più alto e quindi molto più soddisfacente.

Ecco perché Ubi Maior ed ecco perché Ubi Maior è “tante agenzie in una, non una tra le tante”

da dove proviene il logo

Il logo ed il nome Ubi Maior sono marchi registrati.

In tanti si chiedono e si sono chiesti da dove provenga o cosa abbia ispirato il logo. C’è chi giura di averlo visto tatuato come “tribale” sul bicipite di un maori, chi pensa che sia un simbolo alchemico, metafisico o mistico, chi dice di averlo trovato in antiche carte scritte in sanscrito come un mandala bene augurante, chi come sigillo di un antico convento, chi infine come simbolo di una tribù pellerossa o di un ordine massonico. Se siamo riusciti a stuzzicarvi la curiosità certamente leggerete oltre…

In realtà il logo è figlio del territorio dove la Ubi Maior ebbe i suoi natali. Basta quando si cammina non starsene sempre con il naso incollato allo smartphone, ed ecco che se con gli occhi lo si ricerca…

… lo si trova

Il logo è la “traduzione” grafica di una porzione di una tarsia posta sulla facciata, in alto a destra del portale principale, della chiesa di San Paolo all’Orto nell’omonima piazza pisana. La Chiesa già documentata nel 1086 presenta una classica facciata a decorazioni bicrome di stile pisano e le stesse tarsie prodotte con i marmi della zona sono attribuibili a Biduino, importante esponente del romanico pisano le cui sculture sono presenti anche sulla facciata del Duomo di Pisa.